Lampedusa   Lampedusa è un'isola piccola, ma tutta da scoprire: le sue coste sono una continua sorpresa, le sue cale una serie di incantesimi. Proviamo a fare il giro dell'isola di Lampedusa, uscendo dal Porto in direzione nord-ovest verso punta Guitgia. A questo punto sarete in prossimità della spiaggia top dell' isola di Lampedusa, quella dei giovani, dove fare qualche nuova amicizia. Continuando  in direzione NW troverete la spiaggia di Cala Croce, due piccole spiagge divise da un'insenatura ( a Lampedusa è frequentata molto da famiglie). La più grande è delimitata alle spalle da una serie di canne, l'altra più piccolina è coperta alle spalle da un costone  e sono ben accessibili. Poche centinaia di metri e troverete una serie di incantevoli calette: Cala Madonna, Cala Greca. La prima è una cala stretta e lunga è la sede del Santuario rupestre della Madonna di Porto Salvo patrona di Lampedusa.  Lampedusa Spiagge
Lampedusa foto - Lampedusa immagini. La Riserva Naturale “Isola di Lampedusa”, la cui gestione è stata affidata dalla Regione Siciliana a Legambiente. Così  a Lampedusa è stata vinta una giusta battaglia per la tutela dell’ambiente e per il futuro di Lampedusa, contrastando un modello di sviluppo distruttivo, rivendicando anche a nome delle generazioni future il diritto alla salvaguardia di un bene naturale, di incommensurabile valore, che oggi tutti possono ammirare e fluire. Ormai è stato unanimemente riconosciuto, che la Riserva Naturale dell' isola di Lampedusa è una risorsa per lo sviluppo economico e turistico di Lampedusa, uno sviluppo pulito e duraturo, perché fondata sulla tutela e non sulla distruzione dei beni ambientali. La Riserva ha una superficie di 320 ettari e si estende da Cala Greca sino al vallone dell’Acqua ed è delimitata a nord dalla strada che conduce a Ponente. Essa comprende al suo interno i caratteristici valloni della Forbice, Profondo, le aree di macchia mediterranea ricostruita dal Corpo Forestale della regione Siciliana, e la splendida spiaggia dei Conigli, zona di ovodeposizione della tartaruga marina “Caretta Caretta”. All’interno della riserva Isola di Lampedusa ricade inoltre il tratto di mare racchiuso tra l’isolotto dei Conigli e la costa. La stessa protegge pure un preziosissimo patrimonio di specie animali, come il Falco della Regina, il Marangone dal ciuffo, il Colubro lacerino e il Colubro dal cappuccio, e specie vegetali come la Caralluma europea, la Centaurea acaulis, i ginepri fenici sopravvissuti al disboscamento, tutte specie rare minacciate d’estinzione miracolosamente ancora esistenti sull' isola di Lampedusa. Questi luoghi, sono unici al mondo. Gli splendidi colori del mare, le forme del paesaggio, la preziosissima vegetazione sopravvissuta e le rare specie animali, devono spingerci a rispettare questi luoghi. A Lampedusa visitare questi luoghi deve suscitare emozioni forti e non il disagio che si prova in qualunque altra spiaggia sottoposta a forme di uso irrazionale e distruttivo. La Riserva non è quindi una sommatoria di vincoli e divieti, ma uno strumento di conservazione e valorizzazione del territorio della bellissima Lampedusa.
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Lampedusa - Le spiagge a Lampedusa
 Il mare a lampedusa è il grande protagonista delle vacanze, la limpidezza cristallina dLa preparazione della semola è cosa lunga e richiede una particolare manualità. Bisogna "incocciare" la semola a poco a poco, con le dita bagnate in acqua, imprimendo alla mano un movimento rotatorio fino a formare minutissime palline del diametro di una testa di spillo (sconsigliabile l' uso di semola precotta. c'è la stessa differenza che vi è tra un piatto di spaghetti al dente ed uno scotto). Quando tutta la semola è stata rigirata, la si lascia riposare su un canovaccio per alcune ore. Nel frattempo si appassiscono in abbondate olio bollente, peperoni, melanzane e zucchine. Si mettono in forno per circa mezz'ora, i tranci di cernia condita con olio extra vergine d' oliva, aglio, capperi lampedusani, olive, pomodori pachino, un poco di peperoncino ed origano. Dopo di ciò, in una pentola di terracotta si prepara un brodo con la testa della cernia e con piccoli pesci da zuppa tipo tracine, scorfani e perchie..... Con anche patate, peperoni, melanzane, zucchine, sedano e carote. A cottura avvenuta, si recuperano le patate e le carote, si filtra il resto, conservando il brodo di cottura. La semola verrà quindi cotta a vapore nella couscussiera, (una particolare doppia pentola), poi messa nella "Mafaradda" (una particolare bacinella di terracotta) ed irrorata con parte del brodo caldo precedentemente fatto. La si copre con un coperchio ed un telo. La si lascia riposare per mezz'ora. Quindi il tutto si serve in tavola con portate separate: la semola guarnita con le patate e le carote, i tranci di cernia al forno, le verdure, il brodo per eventualmente ammorbidire la semola e l' olio di peperoncino se piace il piccante. Così ognuno sceglie  liberamente dai piatti di portata e può comporre il suo piatto, secondo i propri gusti. elle sue acque  consente di vedere il fondo fino ad oltre 30 metri di profondità.  Le correnti di provenienza Africana rendono le acque insolitamente calde e iodate.  Le spiagge di finissima sabbia bianca fanno assumere al mare i più diversi toni dell'azzurro. 
 I fondali intorno all' isola di Lampedusa sono ricchissimi di fauna marina e sono popolati da pesci, che spesso provengono dal mar Rosso dopo aver attraversato il canale di Suez e che si sono acclimatati perfettamente nelle calde acque di Lampedusa.           
-Lampedusa le spiagge più belle. Le coste dell'isola di Lampedusa, sono lunghe circa 26 km.

 - La costa nord dell' isola di Lampedusa, è  alta ed inaccessibile via terra, le sue falesie ed i faraglioni  Pasta con le lenticchine di Linosa.  Per questo piatto vengono usate le lenticchie di Linosa. Olio extravergine d' oliva. Sparaceddi. Patate. Sedano. Carote. Le "lenticchine di Linosa" non hanno bisogno di essere messa a bagno prima di cuocerla, per cui si mettono in pentola insieme ad un trito grossolano di "sparaceddi" patate a tocchetti , carote, sedano e pochissimo peperoncino. a metà cottura si aggiunge pasta corta (tipo conchiglie o ditalini) A fine cottura si aggiunge olio extravergine d' oliva e si serve.  Pasta con i "tenerumi"  Per questo piatto vengono usate: Tenerumi di zucchina rampicante.  Parmigiano. Olio extravergine d' oliva.  Cuocere i tenerumi in acqua poco salata. A cottura ultimata li si separa dal brodo e si tritano grossolanamente con il coltello. Si cuoce la pasta (pasta corta tipo penne o caserecce) in poco brodo di cottura aggiungendolo man mano fino a fine cottura, si aggiungono i tenerumi, il Parmigiano grattugiato, si rimesta amalgamando il tutto, si aggiunge olio extravergine d' oliva a crudo e si serve. sono a picco sul mare e si stagliano su acque limpide, dalle incredibili tonalità che vanno dal blu più profondo al color cristallo passando per tutte le tonalità dell' azzurro e del turchese. Lungo questo tratto si aprono numerose calette che spesso celano bellissime grotte visitabili solo via mare.
 -La costa est dell' isola di Lampedusa, è composta da diverse cale accessibili  molto belle e suggestive, acqua verde e trasparente, ci sono diverse grotte, comodi ripari dal sole, ottima per lo snorckering.
Tursiope (Tursiops truncatus) Lunghezza: 4 metri (in media tra 2,50 e 3,50). Le femmine sono poco più piccole dei maschi. Peso: 275-350 kg. Caratteristiche: la pelle è di colore grigio, il ventre biancastro con sfumature leggermente rosate. Esistono due forme di tursiopi: una pelagica e una costiera. Le forme che conducono vita pelagica sono più robuste di quelle costiere. Comportamento: vive in gruppi poco numerosi nella forma costiera mentre in quella pelagica fino a centinaia di individui. Alimentazione: si nutre di acciughe, sardine, sgombri, calamari. Distribuzione: cosmopolita, assente solo nelle acque più fredde. Normalmente è presente in tutti i mari d’Italia, più frequente nel Mar Ligure, alto Tirreno, Canale di Sicilia e in tutto l’Adriatico.
 - Lampedusa Cala Creta, Un posto bello ed affascinante. Rocce a strapiombo su di un mare dove predominano le tonalità del verde la spiaggia è di scoglio con piattaforme di cemento, comodamente accessibile. attrezzata ad uso libero,  vi è anche un bar ristorante dove è possibile consumare qualcosa dopo il bagno.
 Stenella striata (Stenella coeruleoalba) Lunghezza: 2-2,10 m. Peso: 80-120 kg. Caratteristiche: la pelle dorsalmente è nerastra o grigio scuro con una banda di eguale colore che punta verso il ventre. I fianchi e la zona posteriore sono grigio chiaro. Il ventre è bianco. Caratteristiche alcune striscie nerastre che partono dall’occhio e puntano verso la parte posteriore. Comportamento: vive in gruppi numerosi. Nuota velocemente e salta spesso fuori dall’acqua. Può raggiungere i 45-50 Km/h ed è pertanto uno dei cetacei più veloci. Alimentazione: si nutre di pesci azzurri e molluschi. Distribuzione: acque temperate e tropicali di tutto il mondo. Risulta più diffusa nei mari profondi, normalmente è presente in modo frequente nei mari meridionali e assente vicino alle coste adriatiche. - Lampedusa Cala Calandra, è chiamata anche Mare morto, perchè riparata dal maestrale, vento predominante sull' isola di Lampedusa. La spiaggia e di scoglio, comodamente accessibile, ci sono alcune suggestive grotte. ed è possibile se si vuole affittare ombrelloni e lettini.
 - Lampedusa Cala Pisana. in fondo ad un insenatura si trova unaLAMPEDUSA, UN’ OASI PER LE TARTARUGHE Nella ricerca italiana sulle tartarughe è rimasto un faro, per la passione, gli studi, le battaglie e gli sforzi impiegati: l’Isola di Lampedusa. Considerata, infatti, l'importanza che le Isole Pelage e soèpratutto Lampedusa, rivestono nella riproduzione delle tartarughe marine (il 90% dei nidi vi è localizzato), diverse associazioni ambientaliste, con la collaborazione e la partecipazione di distinti enti, quali università, le amministrazioni locali e regionali, nonché con i contributi derivanti dalla stessa UE, hanno sviluppato alcuni programmi di conservazione a favore della Caretta caretta. Lo scopo principale è quello della salvaguardia dell'area ancora potenzialmente idonea alla riproduzione di questi animali, situata all'interno della Riserva Naturale isola di Lampedusa che comprende la Spiaggia dell'Isola dei Conigli. L’altro fronte del progetto riguarda il recupero e la liberazione dopo la marcatura degli esemplari catturati accidentalmente dai pescatori, feriti o detenuti illegalmente. Infatti, grazie alla preziosa collaborazione di molti studenti, pescatori e abitanti, dell’ isola di Lampedusa ogni volta che una tartaruga viene recuperata, viene studiata, curata e alimentata fino alla sua liberazione preceduta dalla marcatura. Una semplice ma indispensabile targhetta che aiuterà a seguirne la vita e tutti i suoi spostamenti. piccola spiaggia circondata da un bellissimo mare. Anche essa attrezzata ed è possibile se si vuole affittare ombrelloni e lettini o mangiare e bere qualcosa nel chiosco bar che vi è nei pressi.
 - Lampedusa Cala uccello, è uno stretto piccolo fiordo roccioso, raggiungibile con qualche difficoltà, luogo selvaggio e solitario riparato dallo scirocco e dal maestrale. La costa Sud dell' isola di Lampedusa, prevalentemente rocciosa, accessibile in molti punti, bella per lo snorckering.
 - Lampedusa Cala Francese, è raggiungibile dal porto lungo la strada che costeggia l'aeroporto dell' isola di Lampedusa. la spiaggia è sabbiosa, ottima per chi  munito di maschere e pinne vuole osservare tra gli anfratti rocciosi ricchi di svariate varietà di pesci e molluschi.
 - Lampedusa cala Malluck, si raggiunge percorrendo la strada che costeggia l'aereoporto. È un ampia insenatura che si apre nella parte sud dell'isola di Lampedusa, riparata dai venti di maestrale, tramontana e grecale, la spiaggia è di scoglio con piccoli fattzzoletti di sabbia mista a conchiglie.

 - La costa Est dell' isola di Lampedusa, Lungo questo tratto si aprono numerose calette che celano per lo più spiagge di sabbia bianca e finissima.
 - Lampedusa spiaggia della Gitgia, questa spiaggia è praticamente nel porto dentro il paese di ORIGINE ED EVOLUZIONE La vita delle tartarughe marine è un mistero per gli studiosi, dato il fatto che esse vivono quasi esclusivamente in mare. Esse sono ottime nuotatrici e solo le femmine adulte escono dall’acqua portandosi quindi all’asciutto in occasione delle deposizione delle uova. Tutte le specie hanno il guscio idrodinamico, le testa non può essere retratta completamente e le zampe anteriori piatte sono a forma di pagaia e dette natatoie. Le tartarughe marine sono essenzialmente animali di acque calde ma talvolta qualche specie raggiunge acque fredde dell’atlantico o del mediterraneo. La caratteristica biologica più interessante delle tartarughe è che vivono in mare e nidificano a terra. Conducono una vita solitaria per la maggior parte dell’anno, ma nel periodo dell’accoppiamento si riuniscono in branchi formati quasi sempre dagli stessi esemplari migrando verso precise località di nidificazione. Ancora oggi non si conosce con precisione come le tartarughe si orientano, quando migrano dai quartieri trofici a quelli di riproduzione o quando si trasferiscono da un litorale all’altro durante il periodo di deposizione. Comunque gli studi condotti da alcuni ricercatori tramite il radio tracking permetteranno di avvicinarsi alla soluzione di questo problema. Certamente il viaggio è guidato da una susseguirsi di segnali diversi, tra cui sicuramente l’olfatto, seguendo forse gradienti odorosi. Pare invece ormai certo che le tartarughe marine non emettono suoni percettibiliLampedusa ciò malgrado  le acque turchesi sono limpide ed invitanti, è circondata da hotel, negozi ed forse una delle più attrezzate dell'isola per questa ragione è forse la spiaggia piu' affollata dell' isola. Da diversi anni è teatro del festival musicale 'O Scià.
 - Lampedusa spiaggia di Cala Croce, La splendida insenatura naturale di CalaORIGINE ED EVOLUZIONE La vita delle tartarughe marine è un mistero per gli studiosi, dato il fatto che esse vivono quasi esclusivamente in mare. Esse sono ottime nuotatrici e solo le femmine adulte escono dall’acqua portandosi quindi all’asciutto in occasione delle deposizione delle uova. Tutte le specie hanno il guscio idrodinamico, le testa non può essere retratta completamente e le zampe anteriori piatte sono a forma di pagaia e dette natatoie. Le tartarughe marine sono essenzialmente animali di acque calde ma talvolta qualche specie raggiunge acque fredde dell’atlantico o del mediterraneo. La caratteristica biologica più interessante delle tartarughe è che vivono in mare e nidificano a terra. Conducono una vita solitaria per la maggior parte dell’anno, ma nel periodo dell’accoppiamento si riuniscono in branchi formati quasi sempre dagli stessi esemplari migrando verso precise località di nidificazione. Ancora oggi non si conosce con precisione come le tartarughe si orientano, quando migrano dai quartieri trofici a quelli di riproduzione o quando si trasferiscono da un litorale all’altro durante il periodo di deposizione. Comunque gli studi condotti da alcuni ricercatori tramite il radio tracking permetteranno di avvicinarsi alla soluzione di questo problema. Certamente il viaggio è guidato da una susseguirsi di segnali diversi, tra cui sicuramente l’olfatto, seguendo forse gradienti odorosi. Pare invece ormai certo che le tartarughe marine non emettono suoni percettibili Croce si affaccia sul mare con due belle spiagge di sabbia bianca, circondate da acque dalle incredibili tonalità cromatiche. Questa spiaggia riparata anche dallo scirocco è raggiungibile dalla Guitgia lungo la strada che va a Ponente, seguendo una stradina sterrata che si incontra dopo due incroci.
 - Lampedusa spiaggia di cala Madonna,  e una spiaggia di sabbia posta in un' insenatura molto stretta e lunga,  la piaggia è piccola ma ben riparata, ha uno splendido mare e bei fondali ricchi di pesce , nelle sue vicinanze c'è il Santuario rupestre della madonna di Porto Salvo molto bello e suggestivo nella sua semplicità. - Lampedusa spiaggia di cala Greca, Chiamata anche cala stretta, perchè è un piccolo fiordo roccioso stretto e lungo, la minuscola spiaggia a volte è di scoglio a volte è di sabbia.
 - Lampedusa spiaggia di cala Galera,  Piccola spiaggia circondata da piccole colline rocciose tondeggianti. Nelle sue vicinanze vi sono alcune grotte.
 - Lampedusa spiaggia isola dei Conigli, la spiaggia dell'Isola dei Conigli dista circa 4 km. dal paese e si raggiunge percorrendo prima la strada di Capo Ponente e dopo si procede a piedi lungo una stradinaMINACCE Una volta raggiunte le dimensioni adulte una tartaruga marina non ha nemici, se si eccettua, anche involontariamente, l’uomo. Solo gli attacchi degli squali riescono a recar danno ad un esemplare adulto, ma il più delle volte esso causa solo la perdita di un arto, senza scombussolare di tanto la vita dell’animale. Diversa è la situazione dei piccoli; ad iniziare dal momento della deposizione cani, volpi, topi possono individuare il nido, scavare e nutrirsi delle uova. Al momento della loro uscita i piccoli sono vulnerabili agli attacchi di granchi, uccelli, topi, e poi a mare di qualsiasi fauce si apra su di loro. A qualsiasi età comunque le attività umane sono causa di elevata mortalità. Per scopo alimentare, per il commercio del carapace si va dalla cattura delle femmine durante la deposizione a quella degli esemplari impigliati agli arnesi da pesca. La raccolta delle uova per l’esotico cocktail in alcuni paesi è addirittura base dell’economia locale. Spesso le tartarughe rimangono vittime del crescente impatto dell’uomo sulle coste, privandole dei siti di deposizione, delle campagne di pesca, in cui trovano la morte per annegamento, dell’inquinamento marino, degli incidenti con i natanti che provocano ferite irrimediabili. sterrata (recentemente  restaurata da lega ambiente) e dopo alcune centinaia di metri (15 minuti circa di cammino) e si giunge così in una piazzola panoramica da dove guardando giù si resta senza fiato di fronte alle incredibili trasparenze del mare e alla  magnifica vista della spiaggia più bella del Mediterraneo. Da qui si si scende ancora per circa 300 metri per giungere su una spiaggia di sabbia bianchissima e sottilissima. Questo è il cuore del parco nazionale dove su questa spiaggia di bianchissime sabbie, la tartaruga Caretta Caretta alla fine di giugno - luglio depone le sue uova, in tale occasione, i nidi  vengono recintati dai volontari di Lega - Ambiente, e da essi sorvegliati fino alla schiusa delle uova, le tartarughe appena si schiudono le uova, corrono per la spiaggia e si gettano in acqua. In questo strepitoso scenario l'intensità cromatica dei colori del mare e le forme delle bianche rocce calcaree che cingono la cala e l'isolotto costituiscono uno spettacolo unico al mondo. Proprio di fronte alla spiaggia c'è la piccola Isola dei Conigli , così vicina che si può raggiungere anche camminando in acqua. Si può circumnavigarla con maschera e pinne esplorando le sue grotte ed osservando magari saraghi, occhiate, ricciole ed altri pesci che nuotano indisturbati che spesso si avvicinano senza timore e mangiano dalle vostre maniPROTEZIONE LEGISLATIVA Le tartarughe marine in Italia, come specie in grave pericolo di estinzione, sono protette dai decreti del Ministero della Marina Mercantile del 21 maggio 1980, del 3 maggio 1989 e dalla legge n. 150 del 7 febbraio 1992 con modifiche del 13 marzo 1993, che ne vietano la pesca, la detenzione, il trasporto ed il commercio. A livello internazione le tartarughe sono protette da due importanti convenzioni: - Convenzione sul Commercio Internazionale delle Specie Minacciate della Fauna e della Flora Selvatiche (CITES,1973), inclusa nell’Appendice I.- Convenzione per la Conservazione delle Specie Migratorie degli Animali Selvatici (Convenzione di Bonn, 1979), inserita nell’Allegato I. A livello Europeo le tartarughe sono protette da una convezione e una direttiva: - Convenzione di Berna è una convenzione relativa alla conservazione della vita selvatica e dell'ambiente naturale in Europa, adottata a Berna il 19 settembre 1979. - Direttiva UE riguardante la Conservazione degli Habitat Naturali e della Flora e Fauna Selvatica, Direttiva 9243, 21/5/1992, inclusa nell’Allegato II e IV.. Vicino all' isolotto dei conigli vi è uno scoglio appena affiorante alla cui base a circa 12 metri di profondità nei pressi di una grotta subacquea c' è una statua della madonna visibile con la maschera anche dalla superficie. Fare il bagno in queste acque cristalline è una sensazione superba che ripaga del lungo e talvolta faticoso viaggio che si affronta per arrivare sin qui. Si raccomanda vivamente che ognuno si preoccupi di non danneggiare l'ambiente, non lasciando nulla in mare o sulla sabbia, di non  disturbare gli animali ed i pesci. Diverse associazioni ambientaliste (WWF, Lega Ambiente, CTS) si occupano di proteggere e preservare questo ambiente meraviglioso. Contribuite al loro lavoro evitando di danneggiare l'ambiente e magari, appoggiateli direttamente.
 - Lampedusa spiaggia di cala Pulcino, è l' ultima delle spiagge dell' isola di Lampedusa,. vicino alla Spiaggia dei Conigli, ne ha gli stessi colori, è più comoda raggiungerla via mare con una barca, oppure percorrendo un sentiero piuttosto impegnativo che parte dalla parte ovest della spiaggia dei Conigli, oppure ancora, seguendo un sentiero che parte da "Casa Teresa" all'interno del boschetto della forestale abbastanza comodo e suggestivo.
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